3 giorni in Trentino tra i Mercatini di Natale e scenari mozzafiato, con bimba di 3 anni.

 

1-2-3 si parte!

Questa volta niente MARE, siamo pronti per partire ed immergerci finalmente nell’ incantevole atmosfera natalizia delTrentino Alto Adige.

Quest’anno sono ancora, pochi, anzi pochissimi, i cristalli di neve che brillano al sole sulle alte cime delle montagne e sui rami degli abeti.

Tiepidi raggi del sole, illuminano la cornice paesaggistica innevata e rendono unico il panorama grazie ad un una luce suggestiva.

Panorami mozzafiato, innumerevoli opportunità di svago,

divertimento e tante attività all’aperto.

Momenti di riposo e relax rendono memorabile, una vacanza in Trentino Alto Adige.

Chi ci conosce sa quanto amiamo organizzare un viaggio ^-^.

Dalla scelta della struttura, al programma di viaggio per scoprire gli angoli più nascosti da raggiungere e leggere milioni di consigli, prima di partire.

Da quando siamo genitori tutto è cambiato. Inutile negarlo, tutto cambia, ma diventa ancora più bello (anche se faticoso in termini di stanchezza e mancanza di tempo 🙂 .

E sì, perché se prima eravamo super organizzati, ora addirittura prenotiamo l’albergo la sera prima di partire.

Fa ridere anche a noi!!!.

Eppure questa volta l’abbiamo fatto!

Avevamo bisogno di staccare completamente la spina e entrare nella vera e propria atmosfera natalizia.

Avremmo potuto scegliere qualsiasi posto ma abbiamo optato per il Trentino Alto Adige.

Perché? Perchè è’ raggiungibile con solo 2 ore di macchina da Milano ed è il paradiso della tranquillità, ideale per rigenerare mente, corpo e spirito.

Quindi siete pronti a viaggiare con noi ? 

Con noi ci sarà anche Orso, il mitico amico di Masha,

che si divertirà un mondo tra montagne, pic nic e laghi ghiacciati, sperando di incontrare la sua amata Orsa. ^-^.

L’atmosfera di Natale che si respira in questo periodo è veramente magica.

Alberi di Natale giganteschi, pieni di luci e colori.

Paesi e città contornati dalle montagne appena innevate e da un cielo azzurro limpido.

Gettonatissimi, sono i famosi mercatini di Natale.

Bolzano, Trento, Merano, Merano e Vipiteno, diventano calamita per turisti, con tantissime idee regalo rigorosamente fatte a mano.

Le temperature abbastanza rigide, non demordono di certo i turistici, che arrivano da ogni parte d’Italia e d’Europa.

Noi abbiamo optato per la Val di Fiemme per l’esattezza Cavalese. Punto molto strategico.

Perchè strategico? Perché situata a metà strada tra Trento e Bolzano punto ideale per raggiungere altre zone meravigliose come la Val di Fassa, San Martino di Castrozza, lago di Carezza e Canazei.

La Val di Fiemme è adagiata in un anfiteatro naturale formato dai massicci rocciosi del Sassolungo del gruppo Sella, del Cantinaccio e del Laterman.

Cavalese è un paesino gioiello contornato dal campanile merlato della chiesa di San Sebastiano, con un centro storico prezioso di palazzi d’epoca perfettamente restaurati, eleganti ville e moderne strutture sportive, moltissime vetrine di artigianato e di abbigliamento sportivo, tanti pub, wine bar e rinomati ristoranti.

Qui gli abitanti vivono di turismo 365 giorni all’anno.

E’ una cittadina a livello d’uomo, come del resto tutte le città del Trentino, basta pensare solamente che la città di Trento è stata per anni al primo posto nella qualità di vita tra tutte le città italiane.

Il trentino è veramente una zona ideale per una vacanza con bambini…si divertiranno un mondo!

A pochi passi, dal centro di Cavalese c’è il Parco della Pieve, raggiungibile tranquillamente a piedi.

Ci siamo immersi per caso in questo parco grandissimo, curato da anni dalla Magnifica Comunità di Fiemme, l’ente che gestisce il patrimonio boschivo della Valle.

La chiesa Arcipretale dell’Assunta costruita nell’anno 1112 fa da padrona.

E così la nostra piccola, si è potuta godere qualche momento di totale divertimento.

La sera invece, quando si accendono tutte le luci, Cavalese diventa magica.

Il Magnifico Mercatino di Natale, all’interno del giardino incantato, è illuminato da lumi di candela, animato da concerti, spettacoli, mostre, laboratori d’arte e weekend tematici.

Si riscoprono antiche tradizioni: la lavorazione della lana e del legno, l’utilizzo di erbe e la produzione di miele.

Potrete anche assaggiare deliziosi tartufini di cioccolato e sorseggiare una cioccolata calda.

Che dire dell’incontro con Babbo Natale? Penso sia stato uno dei momenti più belli in assoluto, per la nostra bambina ^-^.

Il giorno seguente, proseguiamo il nostro viaggio, spostandoci in macchina verso Passo Rolle.

Ma prima, una foto di rito nella mitica casetta “Benvenuti a Bellamonte”.

Ogni angolo che attraverserete

vi regalerà momenti unici, panorami da cartolina.      

Quasi irreali.

Così dopo qualche km abbiamo raggiunto la stazione meteorologica del Passo Rolle con il gruppo dolomitico delle Pale di San Martino che sovrasta la vallata.

 

e tra tanti sorrisi e risate, anche Orso ha raggiunto il suo paese magico

 

Dopo circa 10km si arriva nella bellissima San Martino di Castrozza. Località turistica, rinomata per le sue numerose piste da sci e per l’alpinismo estivo.

Piccolo centro, curatissimo, elegante e pittoresco, contornato dalle maestose Pale di San Martino (alte ben 3.192 metri).

Amatissima anche dai bambini per le mille attività e sicuri miniclub sulla neve.

Visto la pochissima neve, sono state create delle piccole montagnette con neve artificiale

per poter far divertire i bambini.

Ricordatevi sempre di indossare dei pantaloni e delle attrezzature adatte per la neve, non fate come noi :).

Per la gioia di Suemi e Orso, abbiamo deciso di fare un pic nic e goderci il panorama gustando un ottimo panino con speck  e formaggio :).

Lasciamo San Martino per tornare verso la Val di Fassa che comprende le cittadine di Vigo di Fassa, Canazei e Moena.

Quest’ultima addobbata di festoni e luci natalizie è davvero una paese magico!

Un albero di Natale immenso e pieno di luci sovrasta la piazza centrale e poco distante un parchetto adibito interamente al mondo di Babbo Natale, la slitta trainata dalle sue renne, la sua casa sempre aperta con la sua poltrona e tanto altro…peccato che questa volta non siamo riusciti a incontrare Babbo Natale :)).

L’indomani lasciamo la parte orientale del Trentino e ci spostiamo verso Bolzano, una cittadina bellissima e caratteristica. In questo periodo poi viene presa d’assalto dai turisti per il suo famosissimo Mercatino di Natale.

Regola numero uno: armatevi di pazienza! Ci saranno tantissime persone arrivate da ogni angolo d’Italia e d’Europa.

Regola numero due: arrivate molto presto così avrete modo di visitare i mercatini molto più tranquillamente perchè verso l’ora di pranzo ci sarà il pienone.


Situata all’interno di una conca, Bolzano con il suo Duomo Santa Maria Assunta, adiacente Piazza Walther  fa da cornice ai splendidi Mercatini di Natale.

Per i più piccoli, non mancano di certo le attività giostre di Natale, uno stand gratuito della Loacher per giocare (chi non conosce i famosissimi wafer) e tanti simpatici pony  per fare un giretto di circa 10 minuti tra le vie del centro.

Prima di rientrare in albergo, decidiamo di raggiungere il Lago di Carezza

L’atmosfera romantica, il colore della acqua smeraldo e il percorso adatto anche ai passeggini diventano per noi un momento magico.

E’ infatti possibile passeggiare intorno al lago così la luce del sole prende la direzione giusta e il lago brilla di colori incredibili, uno splendido fenomeno naturale.

Il lago viene chiamato anche “lago dell’arcobaleno”, ovvero in ladino “Lec de Ergobando”.

Una leggenda racconta, che una meravigliosa sirenetta viveva nelle profondità del lago di Carezza, e si innamorò del mago Masarè.

Per conquistare il suo amore, la strega Lanwerda consigliò al mago di travestirsi da venditore di gioielli e di creare con questi un arcobaleno dal Catinaccio fino al Latemar.

Al mago piacque l’idea e fece sì che l’arcobaleno splendesse nei suoi magnifici colori. Ma dimenticò di travestirsi! La sirenetta lo vide quindi e da quel momento in poi sommerse per sempre nel lago e non si fece più vedere. Il mago fu così infuriato, che buttò tutti i gioielli e pezzi dell’arcobaleno nel lago. E proprio per questo, ancora oggi il lago brilla magicamente in tutti i colori dell’arcobaleno…

L’ ultimo giorno lo dedichiamo a Trento visto che si trova sulla strada di ritorno per Milano.

Usciti dall’autostrada A22 del Brennero… in 5 minuti  si è già in pieno centro storico.  Situata nella valle del fiume Adige è veramente una cittadina meravigliosa a misura d’uomo.

Consigliamo vivamente di parcheggiare l’auto, nei pressi della piazza Dante in zona Stazione, con solo 1€ all’ora e una breve passeggiata raggiungerete il centro cittadino.

All’interno dei giardini di Piazza Dante c’è un bellissimo laghetto con i cigni davvero suggestivo.

Ma la grande chicca per tutti i bambini è il Villaggio di Babbo Natale tappa d’obbligo.

L’ingresso costa € 5,00 a persona e verrete catapultati ni un magico mondo. 

Sarete guidati da fantastici Elfi,  i Bambini riceveranno un Passaporto Elfico che tappa dopo tappa, si completerà con tanti timbri necessari per arrivare allo step finale: l’incontro di Babbo Natale.

Al Primo step verrà regalato un cappello tipico degli elfi e una dolcissima Elfa dipingerà loro il viso.

Al secondo step giocheranno con costruzioni lego o pasta di ceci per poi arrivare al terzo step, dall’elfo postino, in cui dovranno scrivere o disegnare (per i più piccolini) la letterina a Babbo Natale a cui la consegneranno…di persona!

L’emozione negli occhi di Suemi, rimarrà per sempre nella nostra mente ma soprattutto ciò che ha voluto scrivere sulla letterina.

E’ proprio vero che i bambini ci fanno emozionare e ritornare indietro nel tempo.

Quindi vi consigliamo, se potete, di fare un salto al villaggio di Babbo Natale che sarà aperto fino al 8 gennaio 2017.

Non ci fermiamo mai, proseguiamo in direzione centro, per arrivare in piazza Fiera dove sono dislocati i Mercatini di Natale.

Anche questi molto curati e con tantissime idee regali veramente uniche, interamente prodotte a mano.

Girovaghiamo per la cittadina mangiando un delizioso Brezel farcito con dell’ottimo speck.

Da non perdere sicuramente Piazza Duomo con la cattedrale di San Vigilio.

 

Consigli su dove e cosa mangiare 

Angelo d’Oro Bistrot in vicolo Rasmo 3, Cavalese. Telefono +39 0462 235760

In pieno centro a Cavalese. Piatti tipici tirolesi e non, ambiente caratteristico e molto carino.
Personale molto cordiale, in grado di esaudire ogni vostra richiesta.
Deliziosi anche i dessert fatti in casa.
Ideale anche per bambini. Si consiglia la Prenotazione in quanto il locale, molto carino e caratteristico, non è molto grande.
Prezzi contenuti se si considera la qualità e la materia prima utilizzata nei piatti.

Nussbaumer
Via Dei Bottai 11, 39100 Bolzano, Italia +39 0471 053366

Ristorante caratteristico situato al centro di Bolzano a due passi dalla piazza Walther. Scoperto per caso passeggiando per le vie centrali.Personale cordiale e professionale. Piatti tipici tirolesi… assaggiate i gulash con canederli 🙂 servizio velocissimo. Ottimo vino locale. Ottimo rapporto qualità /Prezzo!Ideale per famiglie con bambini

Il Brezel (o Pretzel ), prodotto tipico della tradizione culinaria tedesca e’ molto usato soprattutto in Trentino Alto-Adige . Si tratta di un tipo di pane a forma di anello, con le due estremità intrecciate. Farcito con speck e una delizia

Come raggiungere Val di Fiemme – Val di Fassa

IN AUTO

Provenendo dall’autostrada A22 del Brennero: – uscita ORA/EGNA: SS 48 delle Dolomiti – Passo San Lugano – Val di Fiemme – Val di Fassa (distanza km 45) – uscita BOLZANO NORD: SS241 Grande Strada delle Dolomiti – Passo Costalunga – Val di Fassa (distanza km 37) – Altri accessi: Moena SS 641 del Passo Fedaia, Canazei SS 48 del Passo Pordoi, Canazei SS 346 del Passo San Pellegrino, Canazei SS 242 del Passo Sella.

IN TRENO

Stazioni ferroviarie più vicine: Trento, Bolzano e Ora

CONTROLLA GLI ORARI SUL SITO DELLE FERROVIE DELLO STATO

 IN AEREO

Aeroporti più vicini per la Val di Fassa:

  • Bolzano km 50
  • Verona km 180
  • Venezia km 175
  • Milano km 350
  • Innsbruck km 190
  • Monaco di Baviera km 320

 

Che dire, il Trentino Alto adige offre panorami mozzafiato e scorci naturali bellissimi in qualuque stagione dell’anno.

Un’ottima idea per scappare dalla città e dai ritmi frenetici.

Spero di esservi stata utile e magari convincervi a sceglierla come meta delle prossime vacanze.
Selene

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