Minorca in 4 giorni… la Isla Encantata a solo 2 ore di volo

 

Minorca: mare e baie incantevoli, memorie antiche e un’ottima cucina.

Ecco gli ingredienti segreti che fanno di quest’isola il luogo ideale per le vacanze all’insegna del relax e del buon vivere.

Non lo so cosa mi sta prendendo in questo periodo ma la voglia di stare in cucina è sempre meno.

L’estate è ormai arrivata e se provo a chiudere gli occhi penso solo a spiagge bianche, con mare turchese dove perdermi verso l’infinito.

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Lo so sto sognando ma voglio farvi sognare anche a voi.

Questa volta vi porto virtualmente a Minorca, l’isola delle Baleari, la Isla del vento, la Isla Encantata.

Le Isole Baleari sono un arcipelago del Mediterraneo Occidentale appartenente alla Spagna.

La più grande per estensione è Maiorca poi troviamo Minorca, Ibiza e Formentera, ma non tutti sanno che anche l’isola Cabrera, che ospita l’omonimo parco naturale, fa parte di queste isole.

Hanno un clima mite e favorevole tutto l’anno, tipico delle zone mediterranee. Le temperature variano dai 15°C in inverno fino ai 27°C d’estate, con una media annuale di 17° C e differenze minime tra un’isola all’altra. A rendere le Baleari un’attraente meta turistica in ogni stagione è la scarsa frequenza di piogge. Ci sono infatti circa 300 giorni di sole all’anno!!! Verrebbe quasi la voglia di trasferirsi!!!

Grazie alla vasta gamma di strutture, alle spiagge, al mare cristallino, alle bellezze paesaggistiche, le Baleari hanno tutte le carte in regola per soddisfare qualsiasi turista.

Minorca è forse la meno conosciuta, ma secondo me la più bella. Selvaggia al punto giusto, con spiagge dorate disposte una dietro l’altra in piccole baie con mezzelune di sabbia bianca e all’interno un esplosione di verde mediterraneo, arbusti e pinete profumatissime.

Credetemi in certi momenti ho creduto di essere ai Caraibi. Invece con un volo diretto, in meno di 2 ore da Milano è possibile raggiungere questa isola felice.

Facilmente raggiungibile anche in traghetto da Barcellona o Valencia oppure con voli charter da moltissime capitali europee.

Minorca è l’isola ideale per chi cerca una vacanza all’insegna del relax e del bel mare.

Per godervi al meglio il vostro soggiorno e apprezzare le bellezze che offre l’isola sarà fondamentale noleggiare un’auto e scegliere la migliore zona dove alloggiare.

Ricordatevi che la parte più a Nord dell’isola è molto rocciosa, selvaggia e ventosa con tante calette, racchiuse tra grandi scogliere, mentre le spiagge della costa sud sono di sabbia bianca con acqua calma, cristallina e con poco vento.

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Il viaggio che voglio raccontarvi è di luglio 2011 quando ancora fidanzati e senza figli Io, Luca, Valentina e Massimiliano ci siamo regalati un lungo week end in quest’isola.

Valentina e Massimiliano  sono due splendidi ragazzi romani conosciuti nell’ultimo viaggio fatto a capodanno in Thailandia, con i quali abbiamo instaurato un bel rapporto, (ora siamo entrambe mamme di due splendide piccole pesti che non vedono l’ora di farle conoscere).

Abbiamo scelto di soggiornare nella parte Nord-Ovest, precisamente a Cala’n Bosch presso il Residence Aparthotel Paradise Club & Spa, situato di fronte la spiaggia. Comodo e ben organizzato adatto per lo più a famiglie, comprende diverse piscine e restaurant. Di fronte al residence, c’è il piccolo porticciolo di Cala’n Bosch contornato da moltissimi negozietti e ristoranti molto caratteristici, con supermarket ben forniti. Molto semplice e spartano ma in ottima posizione strategica per girare l’isola.

Aparthotel Paradise Club & Spa

Se la vostra prerogativa è stare vicino al mare potrete scegliere le cale residenziali vicino a Ciutadella, come Cala En Blanes, Cala Blanca, Cala En Bosch oppure Son Bou, Cala Galdana o San Tomas.

Anche Ciutadella può essere la zona più strategica dove pernottare, è comoda per spostarsi durante il giorno verso le più belle spiagge ed è anche la zona che offre più vita, ci sono ristoranti pub e locali. Non vi aspettate certo la movida delle altre isole Baleari. E’ molto più tranquilla.

Si parte !!!

Con un volo diretto per Minorca. Atterriamo in perfetto orario presso l’aeroporto di Mahon sull’isola Minorchina. Ritiriamo quindi l’auto al noleggio EasyCar e partiamo alla volta del Residence. Cala’n Bosh si trova esattamente dall’ altra parte dell’aeroporto. La strada è praticamente nuova e la distanza che separa Mahon da Ciutadella e’ di circa 50 km. Da questa unica arteria principale si trovano strade secondarie in ottimo stato che portano alle varie attrazioni dell’isola. Prima spiaggia che decidiamo di vedere è Cala Galdana. Situata a sud di Cala’n Bosch, in direzione Mahon e’ una baia molto suggestiva e ben attrezzata con numerosi hotel, ristoranti e stabilimenti balneari, con il mare di un colore turchese.

Cala Galdana

La mattina seguente ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo a far colazione al porto. Qui decidiamo di noleggiare una barca (senza patente nautica) e dirigerci in navigazione verso Sud, dove sono situate tante calette.

Massimiliano da buon “lupo di mare” prende i comandi della piccola imbarcazione e insieme a Luca scelgono le spiagge più belle da raggiungere, seguendo la mia “mini guida”.

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Mentre noi donne invece ci rilassiamo e ci godiamo il sole.

La prima tappa sono le splendide Cala Macarella e Cala Macarelleta due calette mozzafiato disposte una di fianco all’ altra situate poco prima di Cala Galdana.

Il colore del mare é a dir poco turchese, incantevole.

Buttiamo l’ancora e ci buttiamo tutti in acqua…e’ impossibile resistere a questi colori!

Cala macarella in barca

Io come sempre non resisto. La tentazione è alta e voglio raggiungere il punto più alto per vedere meglio il panorama.

 

Mi butto in acqua e insieme alla mia inseparabile macchina fotografica subacquea raggiungo la riva e percorro un piccolo sentiero ripido che mi porta in alto alla collina affacciata sul mare.

Cala Macarelleta

Cala Macarella è un vero paradiso. Vergine e selvaggia, ha la forma di conchiglia ed è delimitata alle spalle da fitti pini marittimi. Protetta dalle correnti,  il mare è turchese, trasparente, cristallino e con fondali sabbiosi.

La nostra piccola barca e tante altre velieri sono ancorati e sembrano quasi sospese.

Cala macarella

Riesco a intravedere Luca Vale e Massy che mi stanno salutando,

Cala Macarella dall'alto

Poco distante si trova la piccolissima insenatura di Cala Macarelleta.

Molto in voga tra i nudisti, i suoi 40 metri di litorale sono tra i più fotografati della Spagna.

Una delle più belle spiagge di tutta l’isola.

Cala Macarelleta

Ripercorro, il sentiero di pini verso la spiaggia, mi ri-tuffo in acqua e raggiungo felice i miei compagni di viaggio.

Riprendiamo la navigazione e risaliamo verso Cala’n Bosch fermandoci a Cala Turqueta.

Le acque turchesi della baia danno infatti il nome a questa cala, una spiaggia di sabbia bianca fine, nascosta tra i pini nella parte sudoccidentale dell’isola di Minorca.

Situata tra Punta des Tambors e Punta na Foradada

 Cala Turqueta

 Cala Turqueta

 Cala Turqueta

Cala Turqueta è una spiaggia non attrezzata, solo all’interno della pineta, si trova un piccolo snack bar.

Cala Turqueta è una delle spiagge più gettonate di Minorca dunque se non arrivate in barca come noi, vi consigliamo di raggiungerla presto visto che i parcheggi si riempiranno subito.

  • Arrivare in auto a Cala Turqueta è molto semplice viste le numerose indicazioni stradali: da Ciutadella prendete la direzione Sant Joan de Missa fino all’uscita che indica proprio il nome di questa baia oltre a Son Saura e Macarella. Proseguite sulla stretta strada fino ad arrivare ad un bivio e girare a destra. Il parcheggio gratuito dista 900 metri dalla spiaggia.
  • Potete raggiungere Cala Turqueta a piedi da Cala Macarella attraverso il sentiero che corre lungo la costa conosciuto come Camì de Cavalls. La passeggiata per percorrere i 2 chilometri di distanza è molto panoramica.

Dopo la splendida giornata in barca, riprendiamo l’auto direzione Playa de sa Mesquida una piccola baia, circondata da una fitta vegetazione, il mare che la bagna è azzurro e cristallino, con fondali degradanti e piuttosto rocciosi. È una zona marittima apprezzata da chi ama le immersioni per i ricchi fondali. La spiaggia ha anche un’importanza storica, fu qui infatti che sbarcarono nel 1781 le truppe spagnole e francesi per liberare Minorca dal dominio britannico.

La spiaggia di Sa Mesquida è divisa in tre parti:

la prima, la più grande, è destinata in particolare alle famiglie e alla gente del luogo;

la seconda, che dispone anche di un’area attrezzata per il pic nic, è preferita da chi vuole restare tutto il giorno in spiaggia;

e la terza, che si trova all’estrema destra, proprio sotto la grande torre, separata da una scogliera e da una montagna, è la parte riservata ai nudisti.

Sa Mesquida

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Tra chiacchiere e risate raggiungiamo infine Cala en Porter dove ammiriamo il tramonto.

Cala en Porter

Qui decidiamo di cenare presso il ristorante “La Vela”  con una paella  di pesce buonissima!

IMG_4498Il giorno seguente ci dirigiamo, sempre in auto, a Cala Mitjana 

E’ una baia di media grandezza dall’intenso colore blu racchiusa da alte scogliere.

La fine sabbia bianca e le acque calme e poco profonde la rendono una spiaggia molto frequentata durante il periodo estivo sia dai residenti che dai turisti. A Cala Mitjana vi sono buone condizioni per lo snorkeling e il nuoto.

Cala Mitjana

Dopo qualche ora di relax in spiaggia raggiungo il punto più alto godendomi il panorama da cartolina.

Cala Mitjana

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Cala Mitjana

Per l’ora di pranzo riprendiamo la macchina e scendiamo ancora a sud verso Son Bou.

Questa è forse la spiaggia più lunga di tutta l’isola con i suoi 4 km di sabbia bianchissima ed acqua trasparente, sembra di essere su di un isola caraibica!

Son Bou Minorca

Nel pomeriggio invece, decidiamo di visitare l’affascinante Città di Ciutadella,

l’antica capitale dell’isola posta nella parte occidentale.

L’Architettura araba e quella medioevale si uniscono perfettamente. Ciutadella è un posto magico: le piccole piazze, i palazzi sontuosi, gli antichi monasteri, chiese, gallerie d’arte, negozi, bar e ristornati la rendono una delle città più affascinanti della Spagna.

Ideale da esplorare a piedi, tra le vie del centro con il naso all’insù

Ciutadella

Da non sottovalutare la siesta che a Minorca come in tutta la Spagna è di gran moda.

Quindi dalle 13.00 alle 17.00 renderà il borgo di Ciutadella molto tranquillo.

Ciutatella

 

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La Cattedrale di Santa Maria di Ciutadella è un edificio in stile gotico costruito tra il XIII e XIV secolo.

Si trova accanto alla strada dello shopping di Ses Voltes. Ed possibile visitarla gratuitamente.

Infine decidiamo di scendere giù fino al porto di Ciutadella, piccole imbarcazioni e Yach convivono insieme e rallegrano il porto, preso d’assalto da tantissimi turisti perché pieno di ristoranti e locali.

 

Collage Ciutadella porto

Proprio in uno di questi decidiamo di fare cena.

Ristorante “La Payesa” mai scelta del genere fu così azzeccata!

Rigorosamente di pesce, Paella e una zuppa di aragosta che ancora a distanza di anni ricordiamo benissimo il sapore!

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Arriviamo così a l’ultimo giorno di vacanza a Minorca. Massimiliano e Valentina decidono di rimanere nelle vicinanze del residence, mentre noi continuiamo il nostro tour per l’isola, visitando prima la parte nord con Cala Morel.

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E poi ritorno sulla sponda sud e più precisamente a Son Saura. Uno spettacolo della natura

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Decidiamo di fare una bella passeggiata lungo un percorso guidato attraverso dei sentieri ed arrivare a Es Talajer.

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Dal parcheggio di Son Saura bisogna camminare per circa 10 minuti dalla spiaggia, per raggiungere Es Talajer. 

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E’ una piccola spiaggia incontaminata acque turchesi e finissima sabbia bianca.

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Una delle caratteristiche peculiari di Es Talaier è la sua scarsa profondità.

Una spiaggia vergine nel vero senso della parola, non esistono servizi e ne snack bar.

Ricordatevi di portare tanta acqua. Vi assicuro che quando arriverete vi mancherà il fiato, sia per il caldo, sia per lo scenario che vi si presenta di fronte. Una spiaggia bellissima. Una piccolissima insenatura di acqua cristallina quasi trasparente!

Dopo un paio d’ore facciamo ritorno nella spiaggia bellissima di Son Saura molto lunga e stretta. L’acqua anche qui è molto bassa ed i colori dell’acqua si confondono con quelli del cielo limpido.

Questo si che è vero relax!!!

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Per l’ultima sera a Minorca, ci concediamo il lusso di far cena nel ristorante presso il Faro d’Artrutx,

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In riva al mare, sotto il faro, per goderci il tramonto sul mare.

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IMG_5045Eccoci qui, spensierati e abbronzati

Anche se prima di partire eravamo molto scettici su Minorca, è bastato veramente pochissimo per ricrederci.

L’isola è perfetta per chi vuole abbinare relax e mare.

E’ stata una splendida vacanza insieme,

Chissà se un giorno, riusciremo di nuovo a viaggiare alla scoperta di tanti posti cosi vergini. 

A dir la verità ora, da genitori, credo che desideriamo solo un lettino in riva al mare e il mini club per le bimbe! ahahahahahh ma questa è un altra storia…

 

 

 

Info utili PRENOTARE SEMPRE CON LARGO ANTICIPO 

Voli per Minorca 

www.google.it/flights

www.expedia.it

Traghetti

http://www.traghettiweb.it/traghetti/balearia.htm

Alberghi 

www.booking.com

Noleggio Auto 

https://www.europcar.it/localita/spagna/menorca

 

Spiagge visitate 

Minorca

 

  • Cala’n Bosch
  • Cala Galdana
  • Cala Macarella
  • Cala Macarelleta
  • Cala Turqueta
  • Cala en Porter
  • Cala Mitjana
  • Son Bou
  • Ciutadella
  • Cala Morel
  • Son Saura
  • Es Talajer
  • Faro d’Artrutx

Spero di avervi fatto sognare e perché no decidere le prossime vacanze!

Selene

6 Comments

  • roberta morasco ha detto:

    Letto tutto d’un fiato e capisco che , si, ci dobbiamo tornare!!
    Noi ci siamo stati con la bimba che aveva soltanto 1 anno e mezzo e purtroppo molte calette non le abbiamo potute raggiungere per ovvi motivi di pappe passeggini etc etc, quindi s’ha da tornà! ^_^
    Stupendo Selene, mi salvo un po’ di indicazioni! bacione!

    • Selene Mazzei ha detto:

      Ma grazie Roberta per esser passata! Si tantissime calette sono veramente meravigliose
      certe cose con i bimbi piccoli non sono possibili per questo hai tempi ho sfruttato in tutto e per tutto forse fin troppo i soli 4 gg in giro per l’isola 🙂 seguiro anche io tuoi consigli dettagliatissimi per MAiorca !!!
      un bacione carissima

  • Annalaura ha detto:

    Io non amo molto il mare ma davvero mi hai fatto venire voglia di partire per questi posti favolosi!

  • elisa ha detto:

    mi ha fatto voglia di partire subito!
    non ci sono ancora stata.. devo dire che mi hai fatto proprio voglia di metterla tra i posti da visitare presto!
    ciao
    elisa

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